mercoledì 25 novembre 2009

AERE VOLGO REBELLAZIO

Tratto da:  Sette Possibili Strati


<<…con l’ultimo decreto della Corte Suprema Internazionale che respinse tutte le proteste e i ricorsi degli ultimi cinque anni, si avviò la grande macchina della privatizzazione dell’aria pulita. Ora ai meno abbienti non restava che dover respirare l’aria comune, mentre per chi aveva mezzi si aprivano nuovi periodi di benessere, privilegi e salute. Il problema del come fornire a chi pagava l’aria pulita era stato risolto con la prima grande rivoluzione edilizia. Intanto già da parecchi anni i più ricchi disponevano di interi quartieri purificati, case, uffici, posti di lavoro, cinema, teatri, centri sportivi, e ogni luogo dov’era stato possibile impiantare i grandi purificatori d’aria ad idrogeno solido. Adesso si trattava di fornire lo stesso servizio all’aria aperta. A parte le gigantesche cupole in Plextron che racchiudevano le aree privilegiate, ci si indirizzò su qualcosa di più radicale, benché questa soluzione avesse richiesto una più vasta mole di lavoro, ricerca e consensi. >>

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<< … la rivolta delle masse avvelenate non fu causata per una qualche questione di diritti, roba ampiamente dimenticata, quanto piuttosto per una considerazione a dir poco elementare. Un gruppo di scienziati e ricercatori fai-da-te, gente da mascherina per intenderci, dimostrò senza troppi sforzi che depurare le emissioni nocive direttamente alle fonti sarebbe costato circa un milione di volte in meno che non mantenere lo stato delle cose, che, tra l’altro era al collasso. La voce si diffuse e coinvolse anche i privilegiati, i quali vedevano in questa soluzione un enorme risparmio ed infiniti vantaggi. Certo, intendevano abitare ancora sotto le cupole, ma queste ultime avevano un costo di manutenzione esasperato ed inoltre non c’erano più operai o specialisti disposti al lavoro, malpagato e pericoloso, se non tra i disperati del mondo in maschera, ma anche questi ultimi si rifiutavano o erano inadatti. Insomma, tra il bisogno dei poveri di uscire dal pericolo e le condizioni sempre più onerose per mantenere privilegi dall’altra, l’idea che si potesse risolvere definitivamente la questione dilagò fulminea ovunque.

Esplose così la Prima Rivoluzione dell’Aria, che portò a scontri e blocchi stradali ovunque. Benché soffocata dalle milizie delle multinazionali, mise però in evidenza come queste ultime erano disposte a tutto pur di mantenere l’inquinamento alla fonte e non rinunciare a profitti sicuri ed eterni. La tregua durò un paio di anni. I costi dell’aria raddoppiati, una militarizzazione dei servizi e la distribuzione delle maschere solo a chi stava bene ai piani alti, fece infiammare La Seconda Rivoluzione dell’Aria, questa volta con una vera strategia alle spalle. Un rifiuto di massa ai pagamenti dei servizi e delle tecnologie costrinse le società a reagire con forza. I comitati di protesta delle Cupole e i Movimenti anti maschera furono soppressi attribuendo a questi l’interruzione punitiva della depurazione delle Cupole e dei prezzi alle stelle. Ad alcuni cittadini venivano strappate le maschere, e ad altri il micro-respiratore polmonare. La reazione popolare fu immediata. Gli assalti ai Magazzini controllati da militari, i rifornimenti rubati e distribuiti, generarono molte vittime scatenando così una sommossa planetaria, che culminò nello smantellamento del sistema, e nella ricostruzione di un mondo che prese coscienza del diritto all’aria. Da lì a quello per l’acqua il passo fu breve. E poi toccò agli alimenti, all’energia, e ad ogni altra risorsa naturale.

Una volta creato il giusto equilibrio, gli storici e i sociologi cercarono di risalire alle cause che avevano permesso la precedente situazione di catastrofe umanitaria. Circolavano diverse teorie a riguardo, ma la più insistente indicava il periodo tra l'ultimo ventennio del millennio passato e i primi anni del nuovo millennio, come il momento in cui si diffuse l'idea che le risorse del pianeta potevano essere privatizzate e che questo avrebbe portato ad un enorme progresso. Per quanto la cosa sembrava confermata da diversi documenti, si stentava a crederlo.... >>

 





Nik micro-pensatore in maschera....